Wayne McGregor/Random Dance Company
"ENTITY"
Direzione e Ideazione
Wayne McGregor
Coreografie
WayneMcGregor,
in collaborazione con i danzatori musiche originali:
JobyTalbot, Jon Hopkins

PREZZI BIGLIETTI:
Poltronissima:
Intero € 32,00 Ridotto € 27,00
Poltrona:
Intero € 26,00 Ridotto € 22,00
Galleria:
Intero € 20,00
Ridotto €17,00
Disabili: €22,00
UFFICIO STAMPA: Novella Mirri e Maria Bonmassar - Tel. 06.32652596
ufficiostampa@novellamirri.it
Lo
spettacolo in prima a Roma, chiude la quarta edizione di Tersicore
"Nuovi spazi per la danza", la rassegna realizzata dall'Associazione
Amici dell'Auditorium Conciliazione. Possiamo
usare il corpo per capire chi siamo? Questa domanda è il fil rouge di
"Entity", che non si traduce però in una trattazione didascalica, in
termini di danza, delle ipotesi di ricerca scientifica che suscita.
La
coreografia si sviluppa in una danza visionaria e iper-realistica,
fortemente fisica, unita alle teorie cognitiviste sui meccanismi di
funzionamento della mente umana. Ne nasce una danza di matematica
precisione che appare improntata all'improvvisazione, ma che scaturisce
invece da una sofisticata riflessione. Il movimento, unito alle musiche
elettrizzanti di Jon Hopkins e Joby Talbot, è frenetico, adrenalinico:
una gestualità dai ritmi sincopati, convulsi e anche violenti, capaci
di abbattere la gabbia del visivo abitudinario.Su pannelli semoventi,
le proiezioni video digitali di Ravi Deepres creano l'illusione di un
universo virtuale. Creature in bilico tra il reale e il cyborg
confluiscono nell'intento di McGregor di creare una sintesi poetica
partendo da una sfida intellettuale, riuscendo a illuminare quella zona
limonare che la scienza condivide con l'arte, la matematica, e con la
bellezza.
È
questa la suggestione di "Entity", lo spettacolo del coreografo
britannico Wayne McGregor, colto e spregiudicato trentanovenne, primo
coreografo contemporaneo cui sia stata assegnata la residenza al Royal
Ballett di Covent Garden (Londra), che negli ultimi quindici anni ha
rappresentato in tutto il mondo creazioni fuori dell'ordinario, in una
costante esplorazione tra movimento e scienza.
Sul
palcoscenico romano si esibirà la Random Dance Company, compagnia
residente al Sadler's Wells di Londra, nata nel 1992, che si è imposta
a livello internazionale proprio grazie allo studio del rapporto tra
danza e tecnologia, collaborando costantemente con artisti
multidisciplinari, ma anche neuroscienziati e specialisti delle
patologie del cuore.
Wayne McGregor, Biografia
McGregor
è una punta di diamante della scena britannica attuale, per il suo
inconfondibile tratto di visione distonica del corpo che corrisponde al
mondo frammentato e disfunzionale in cui viviamo, condotto alla danza e
alla coreografia da una folgorazione infantile per il John Travolta
della Febbre del sabato sera. Vincitore del "Time Out Live Award" - nel
2001 e di nuovo nel 2003 - e corteggiato nel mainstream della danza
internazionale, Wayne McGregor ha ricevuto commissioni dal Royal Ballet
e dalla Rambert Dance Company, ma ha anche curato i movimenti
coreografici del quarto episodio della saga cinematografica di Harry
Potter, Il calice di fuoco, realizzato le coreografie del musical di
Andrew Lloyd Webber, Woman in White, installazioni site specific per
Hayward Gallery, Canary Wharf, Centre Pompidou, e ha firmato regia e
coreografie di Dido and Aeneas di Henry Purcell al Teatro alla Scala.
Recentemente McGregor è stato nominato coreografo residente del Royal
Ballet, il primo in sedici anni e l'unico a provenire dal mondo della danza contemporanea. Wayne McGregor è ardito, ma non
iconoclasta:
anzi, paladino di un pensiero positivo del corpo, di un buon rapporto
con il proprio corpo e con ciò che può fare pensando fisicamente".
L'intento è quello di portare i valori della danza d'arte, concettuale
nel suo caso, nei luoghi dell'establishment, dove finora avevano casa
solo i coreografi di formazione classica
|